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Costo chirurgia refrattiva: differenze e fattori che influiscono sul prezzo

Quanto costa davvero la chirurgia refrattiva? Il prezzo dipende principalmente dalla tecnica, dal difetto visivo e dalla struttura a cui ti affidi. In questo articolo passiamo in rassegna i fattori principali che influiscono sul costo in hi-care surgery dalla scelta della procedura al confronto con la spesa cumulativa di occhiali e lenti. Il nostro obiettivo? Aiutarti a scegliere con consapevolezza.

Quanto costa la chirurgia refrattiva per recuperare la vista?
Una risposta chiara

Quando si cerca “costo chirurgia refrattiva” online, si trovano cifre che in media vanno dai 1000 agli oltre 3.000 euro a occhio. Una differenza così ampia che, invece di aiutare, genera ancora più incertezze e domande.

La verità è che non esiste un prezzo per la chirurgia refrattiva. Esiste il tuo prezzo, determinato da una combinazione di fattori specifici: la tecnica più adatta ai tuoi occhi, il difetto o i difetti visivi che devi correggere, la struttura a cui ti affidi, l’esperienza del chirurgo che interverrà.

L’obiettivo di questo articolo è aiutarti a capire cosa determina il costo e come riconoscere se quello che stai per pagare rispecchia davvero il valore che ricevi.

I 5 fattori che fanno davvero la differenza sul prezzo

1. La tecnica chirurgica

È il primo e più importante elemento differenziante. L’oculistica ha fatto passi da gigante nella chirurgia refrattiva e il settore è in continua evoluzione. Le procedure di correzione delle diottrie usano laser diversi con piattaforme che possono essere più o meno all’avanguardia, e i cui costi di gestione e il livello di precisione cambiano di tipologia in tipologia.

Femto-LASIK, SMILE, PRK e lenti fachiche ICL non sono tecniche intercambiabili: ognuna ha indicazioni precise, e la scelta dipende da molteplici fattori, quali ad esempio la morfologia del tuo occhio e l’entità del difetto o dei difetti visivi.

Non si può ridurre esclusivamente la scelta a quanto sei disposto ad investire nella tua visione.

Nel nostro Centro eseguiamo tutte le procedure di chirurgia refrattiva oggi disponibili. Anche questo ci rende uno dei Centri di riferimento per ridarti la libertà da lenti e occhiali.

2. L’entità del difetto visivo

Una miopia di –2,00 diottrie richiede una correzione diversa rispetto a –8,00 diottrie. Se, ad esempio, alla miopia si associasse un altro difetto come l’astigmatismo, tale condizione potrebbe richiedere un trattamento più customizzato: con la conseguente possibilità di un incremento del costo finale.

Vuoi approfondire 

3. La tecnologia del laser

Non tutti i laser sono uguali. I sistemi di ultima generazione garantiscono risultati più precisi ma richiedono investimenti tecnologici maggiori da parte della struttura. Generalmente integrano intelligenza artificiale, precisione micrometrica e diagnostica in tempo reale, migliorando notevolmente la sicurezza e i tempi di recupero post-operatorio del paziente.

4. L’esperienza del chirurgo

Sul costo della chirurgia refrattiva incide logicamente anche la competenza di chi opera: un chirurgo con decenni di esperienza e migliaia di interventi alle spalle non ha lo stesso valore di uno alle prime esperienze che, magari, opera in un centro non accreditato, con laser non di ultima generazione.

5. Cosa è incluso nel preventivo

Confronta sempre i prezzi e fai attenzione a cosa comprendono. Alcuni preventivi includono la visita preoperatoria, i controlli postoperatori e, in alcuni casi, eventuali ritocchi. Altri no. Confrontare solo il numero senza leggere cosa c’è dentro è un errore che può costare caro.

Chi si può operare?

Prima di parlare di costi, bisogna capire se si è idonei all’intervento laser, con una visita durante la quale si eseguiranno diversi esami specialistici. Qui ricordiamo i prerequisiti fondamentali:

  • essere maggiorenni: generalmente si preferisce attendere i 20-21 anni
  • avere una buona salute oculare
  • avere un difetto visivo stabile, cioè non deve aver subito variazioni significative nell’ultimo anno

Lo sconsigliamo a chi ha:

      • cheratocono o cornee troppo sottili.
      • malattie autoimmuni sistemiche o collagenopatie.
      • gravidanza e allattamento: bisogna attendere la stabilizzazione ormonale.
      • presbiopia: superati i 40-45 anni, la chirurgia può correggere la vista da lontano, ma potrebbe rimanere la necessità di occhiali per vicino (trattabile con tecniche come la monovisione).

La paura è normale. Ecco cosa succede davvero

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente hai già fatto i tuoi calcoli. E forse, quello che ti blocca a decidere più che l’investimento, sono le paure e le domande che si affollano in testa: e se fa male? E se qualcosa va storto?

Sono domande comprensibilissime e quando durante la visita preintervento i nostri pazienti ce le pongono, rispondiamo che la chirurgia refrattiva laser è oggi una delle procedure più eseguite e più studiate al mondo. I laser di ultima generazione lavorano con una precisione micrometrica, in tempo reale, adattandosi a ogni minima variazione dell’occhio durante l’intervento.

L’intervento dura pochi minuti per occhio, in media 15. Si esegue in anestesia topica, cioè con semplici gocce di collirio, niente aghi, niente sedazione.La maggior parte delle persone che ci hanno scelto per eliminare lenti e occhiali dalla loro vita di tutti giorni, descrivono la sensazione che provano durante l’intervento, come una leggera pressione, non dolore.

Come per qualsiasi atto chirurgico, esistono rischi, che il chirurgo ha il dovere di illustrarti durante la visita preoperatoria. La buona notizia è che le complicanze gravi sono rare, e la selezione accurata dei candidati che eseguiamo in hi-care surgery è:

  • uno degli scopi principali della visita preoperatoria
  • riduce ulteriormente questa probabilità.

Il tuo percorso per tornare a vedere bene: dal primo contatto all’intervento

Una delle cose che genera più ansia non è l’intervento in sé, ma non sapere a cosa si va incontro. Ecco il percorso tipico in hi-care surgery, passo per passo.

  1. Il colloquio gratuito

Prima ancora della visita, puoi prenotare un colloquio gratuito per fare le tue domande, capire se sei un possibile candidato e ricevere le prime informazioni sul percorso. Nessun impegno, nessuna fretta.

  1. La visita preoperatoria

È il momento centrale. Si eseguono esami approfonditi della cornea, della pressione oculare, della refrazione e della topografia corneale. Dura circa un’ora. È il momento in cui si stabilisce se sei idoneo, quale tecnica è più adatta a te e qual è il costo preciso del tuo intervento.

  1. L’intervento

Dura pochi minuti per occhio, si esegue in day surgery e non richiede ricovero: torni a casa lo stesso giorno. Se vuoi saperne di più su come funziona, cosa aspettarti e quali tecniche sono disponibili, abbiamo approfondito tutto in questo articolo dedicato alla correzione della miopia con il laser.

  1. I controlli postoperatori

Sono parte integrante del percorso, non un optional. In hi-care surgery sono inclusi nel costo dell’intervento e servono a monitorare la guarigione e verificare la qualità del risultato visivo.

Il recupero visivo, come ne abbiamo parlato in questo articolo, varia a seconda della tecnica: con la Femto-LASIK, la maggior parte dei pazienti vede bene già il giorno seguente. Con altre tecniche come la PRK, i tempi sono più lunghi: è un fattore da tenere presente se hai impegni lavorativi che richiedono visione ottimale fin dai primi giorni. Con la SMILE, generalmente, i nostri pazienti riferiscono che il recupero visivo avviene nelle 24 ore successive all’intervento.  

Vivere senza occhiali non è solo una questione di libertà in ogni attività quotidiana, ma migliora tanti altri aspetti della tua vita, anche da un punto di vista emotivo e psiclogico.Ne abbiamo parlato più pprofonditamente in questo articolo

Hai domande o vuoi capire se sei un buon candidato?

Prenota il colloquio gratuito: nessun impegno, solo le nostre risposte alle tue domande.

Costo per tecnica FemtoLASIK

La Femto-LASIK è oggi la tecnica più diffusa al mondo per la correzione della miopia, dell’astigmatismo e dell’ipermetropia. Utilizza due laser distinti: un laser a femtosecondi per creare il lembo corneale e un laser a eccimeri per la correzione del difetto.

Il suo punto di forza è la rapidità del recupero visivo: la maggior parte dei pazienti vede bene già il giorno dopo l’intervento.

Consulta i costi della Femto-LASIK

Scopri tutto ciò che è incluso.

Costo chirurgia refrattiva SMILE 

La SMILE è una tecnica altamente personalizzata: il laser modella un lenticolo, calibrato sulla mappa corneale individuale. Non esiste un trattamento standard, e non tutti i pazienti possono essere sottoposti a questa procedura.

Ecco perché il costo si definisce esclusivamente dopo la visita preoperatoria, quando si conosce con precisione cosa si sta trattando e come.

Costo chirurgia refrattiva PRK

Suggeriamo la PRK quando la cornea non presenta i requisiti per altre tecniche laser o per casi specifici più complessi. L’entità dell’ablazione varia da paziente a paziente, quindi, anche in questo caso,la valutazione clinica è l’unico modo per capire cosa richiede davvero il tuo occhio.

Per quanto tempo durano i risultati dell’operazione?

Ecco un altro punto determinante nella scelta.Ed infatti molte persone che vengono al colloquio gratuito con i nostri ortottisti, ce la pongono.

La risposta varia in base alla tecnica e al profilo del paziente, ma in linea generale: i risultati della chirurgia refrattiva laser sono stabili e duraturi. La maggior parte delle persone si opera in età adulta, quando il difetto visivo si è stabilizzato, e mantiene i risultati per decenni.

C’è però un elemento che riteniamo valga la pena chiarire: la chirurgia refrattiva corregge il difetto visivo presente al momento dell’intervento. Non impedisce i cambiamenti fisiologici legati all’età, come la presbiopia  cioè la difficoltà a mettere a fuoco da vicino che compare generalmente dopo i 45 anni e che è una condizione diversa dalla miopia o dall’astigmatismo e segue il proprio decorso indipendentemente dall’intervento.

Questo non significa che l’intervento “finisca” prima. Significa che i nostri chirurghi, nella visita preoperatoria, ti daranno un quadro chiaro e realistico di cosa aspettarti nel tempo, in base alla tua età e al tuo profilo oculare.

E se ho più di 45 anni?

L’età anagrafica non è un limite assoluto, ma è una variabile importante che merita una riflessione dedicata.

Fino ai 40-45 anni, la chirurgia refrattiva laser è spesso la soluzione ideale per chi ha miopia, astigmatismo o ipermetropia stabili. Dopo i 45, entra in gioco la presbiopia, che modifica il ragionamento clinico.

Ciò non vuol dire che non ci si possa operare: significa che la valutazione diventa più articolata. In alcuni casi si può intervenire ugualmente con laser, in altri si valutano soluzioni diverse come le lenti fachiche ICL o la sostituzione del cristallino. Ogni situazione è diversa.

Se hai superato i 45 anni e stai valutando di liberarti degli occhiali, la visita preoperatoria è ancora più importante: è il momento in cui il chirurgo può dirti con precisione quali opzioni sono percorribili per te, e quali risultati puoi realisticamente attenderti.

Chirurgia refrattiva in ospedale pubblico: ticket e lista d’attesa

Durante il colloquio gratuito, molte persone ci chiedono se sia possibile accedere alla chirurgia refrattiva tramite il Servizio Sanitario Nazionale.

Generalmente, il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e Regionale (SSR) non copre la chirurgia refrattiva per eliminare miopia, astigmatismo o ipermetropia lievi/moderate, perché l’intervento viene considerato non necessario o di estetica.

Ciò nonostante, la regione Toscana prevede la possibilità di farlo in convenzione in casi specifici e documentati, quando l’ametropia, cioè l’incapacità di mettere a fuoco correttamente le immagini, è ritenuta una patologia invalidante.

Aggiungiamo che le liste di attesa nel pubblico possono essere molto lunghe.

Per chi non ha indicazioni cliniche particolari, il percorso più diretto e prevedibile rimane quello privato. In hi-care surgery è disponibile anche il pagamento rateale attraverso una convenzione dedicata, per rendere l’investimento accessibile nel tempo.

Perché il prezzo più basso può costarti di più

È comprensibile cercare l’opzione più economica. Ma nella chirurgia oculare, come in poche altre specialità, è fondamentale ragionare sul rapporto tra costo e risultato a lungo termine.

Considera questo: un intervento eseguito con tecnologia meno precisa, da un chirurgo meno esperto o senza un adeguato percorso preoperatorio, ti espone a rischi di sottocorrezione, ipercorrezione o complicanze che possono rendere necessario un secondo intervento con costi aggiuntivi, fisici ed economici.

D’altro canto, un intervento eseguito con cura e con la tecnologia giusta può restituirti una visione eccellente per il resto della vita.

La domanda da farsi non è “quanto spendo oggi?” ma “quanto vale vedere bene per i prossimi 30 anni?”

Detraibilità fiscale: recupera parte del costo

Una buona notizia: le spese per la chirurgia refrattiva sono detraibili fiscalmente. In Italia, le spese sanitarie sono detraibili al 19% sulla quota eccedente i 129,11 €, a condizione di pagare con metodi tracciabili (bonifico, carta di credito, bancomat).

Ciò significa che su un intervento da 1.800 € (due occhi), potresti recuperare oltre 300 € nella dichiarazione dei redditi.

Quanto costa non operarsi?

Parliamoci chiaramente: la chirurgia refrattiva non è una spesa. È un investimento.

Ogni anno, chi porta occhiali o lenti a contatto sostiene costi ricorrenti: montature, lenti graduate, lenti a contatto mensili o giornaliere, liquidi, astucci, visite di controllo annuali per l’aggiornamento della correzione.

In 25 anni, una persona con difetti visivi può spendere oltre 25.000 € solo per continuare a vedere bene, senza mai risolvere il problema.

Ricorda: un intervento laser, sostenuto una volta sola, azzera questa spesa per sempre!

Hai ancora dubbi o domande? Vuoi sapere se la chirurgia refrattiva fa al tuo specifico caso?

Prenota un colloquio gratuito. 

 

FAQ: le domande più frequenti sul costo della chirurgia refrattiva

Quanto costa in media un intervento di chirurgia refrattiva in Italia?

Il costo medio in Italia si colloca tra i 700 e i 2.000 € a occhio, a seconda della tecnica e della struttura. Le tecniche più avanzate come SMILE o ICL possono superare questa soglia. Diffida di prezzi molto bassi senza una spiegazione chiara su cosa includono.

Il prezzo si paga per entrambi gli occhi?

Generalmente sì, i prezzi sono indicati “a occhio”. Alcuni centri propongono pacchetti per entrambi gli occhi. In hi-care surgery i prezzi sono indicati per occhio; la visita preoperatoria si paga a parte, il totale include intervento e controlli postoperatori.

È possibile pagare a rate?

In hi-care surgery sì. Abbiamo una convenzione con Compass per il pagamento rateale, che ti permette di distribuire il costo nel tempo senza rinunciare alla procedura ideale per i tuoi occhi.

Ci sono convenzioni o rimborsi assicurativi?

Alcune polizze sanitarie integrative coprono parzialmente o totalmente la chirurgia refrattiva. Verifica con la tua compagnia assicurativa. hi-care surgery è disponibile a fornire la documentazione necessaria per il rimborso.

Hai domande o vuoi capire se sei un buon candidato?

Prenota il colloquio gratuito: nessun impegno, solo le nostre risposte alle tue domande.

Questo articolo è pensato per informare, non per sostituire il parere del medico. Prima di qualsiasi decisione, affidati a una visita specialistica: è lì che le risposte che cerchi sono davvero le tue.

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